Sono Fabrizio Mannella, Osteopata D.O. a Roma Balduina. Con l’osteopatia viscerale lavoro con tecniche manuali dolci sulle tensioni del diaframma e dell’addome, che possono influire su respiro, postura e benessere generale. Non tratto le malattie degli organi: quelle restano al tuo medico.

Contenuti e studi verificati il 26 ottobre 2026.

In breve

  • Dove: nel mio studio in Via Proba Petronia, 82, zona Balduina (Roma Nord)
  • Quanto dura: circa 40 minuti, insieme al check-up posturale e osteopatico
  • Cosa faccio: valuto come si muovono torace, diaframma e addome, lavoro con tecniche manuali dolci e ti lascio un esercizio da fare a casa
  • Cosa non faccio: diagnosi e cure delle malattie degli organi
  • Come prenotare: chiamami o scrivimi su WhatsApp al 3389758868

Cos’è l’osteopatia viscerale (e cosa non è)

L’osteopatia viscerale è l’insieme delle tecniche manuali osteopatiche che lavorano sulla zona del torace e dell’addome: il diaframma, che è il muscolo principale del respiro e separa il torace dall’addome, le coste e la parete della pancia. Sono tecniche dolci, a mani appoggiate, che guardano a come questa zona si muove insieme alla schiena e alla postura.

Per legge l’Osteopata si occupa di disfunzioni del movimento non riconducibili a malattie, con tecniche manuali esterne. Per questo non ti dirò mai che “sblocco” un organo o che curo un disturbo della digestione: se c’è una malattia, la diagnosi e la cura sono del medico.

Quando la propongo

La propongo quando, oltre al dolore di schiena o di collo, ci sono tensioni che coinvolgono il respiro e la pancia. Le situazioni più comuni sono queste:

Se hai già una diagnosi del tuo medico, portala: non tratto la malattia, ma valuto se ci sono tensioni di diaframma, addome e schiena su cui posso lavorare, accanto al percorso che stai seguendo con lui.

Come si svolge l’osteopatia viscerale nel mio studio alla Balduina

La visita è un check-up posturale e osteopatico di circa 40 minuti. Non faccio diagnosi, quella la fa il medico.

  1. Ascolto: parto dall’anamnesi, cioè da quello che mi racconti: quando arriva la tensione, come respiri, che lavoro fai, quali controlli hai già fatto.
  2. Valutazione: guardo come ti muovi e valuto tutto il corpo, non solo il punto che dà fastidio. Nella parte viscerale osservo e sento con le mani come si muovono torace, diaframma e addome durante il respiro.
  3. Trattamento: lavoro con tecniche manuali dolci su diaframma, coste e addome, insieme alla schiena se serve.
  4. A casa: ti lascio un esercizio di respiro da fare da solo, perché quello che succede tra una seduta e l’altra conta quanto la seduta.

Il percorso segue il mio metodo manuale, il TSB (Trattamento Strategico Breve): in media tra le 3 e le 5 sedute. È un’indicazione di come imposto il lavoro, non una promessa di risultato: dopo ogni seduta verifichiamo insieme cosa è cambiato.

Respiro, diaframma e stress: perché li guardo insieme

Il diaframma fa due lavori: ti fa respirare e aiuta a tenere stabile il tronco. Quando lo stress accorcia il respiro, spesso si irrigidiscono anche collo, spalle e torace, e il corpo si abitua a quella posizione. Per questo, quando lavoro sulla pancia, guardo sempre anche la postura e il modo in cui respiri.

Se vuoi capire meglio questo legame, e provare un esercizio di respirazione diaframmatica, l’ho spiegato nell’articolo diaframma bloccato e respiro corto da stress: cosa c’entra la postura.

Cosa dicono gli studi sull’osteopatia viscerale

Te lo dico in modo onesto: le ricerche sull’osteopatia viscerale sono ancora poche e di qualità bassa. Una revisione del 2018 ha concluso che mancano studi ben condotti sia su quanto è affidabile la valutazione con le mani, sia sull’efficacia delle tecniche. Le revisioni del 2023 e del 2024 non hanno trovato effetti chiari sul mal di schiena e sul collo, e nessuna efficacia sui disturbi che non riguardano muscoli e articolazioni.

Per questo non ti prometto risultati: ti propongo una valutazione attenta, tecniche dolci e un esercizio, e dopo ogni seduta guardiamo insieme se il lavoro ha senso per te.

Se la tensione alla pancia e il respiro corto continuano a tornare

Le mani non tolgono lo stress, e la visita non sostituisce il tuo medico. È anche vero, però, che se ogni volta che le giornate si fanno pesanti il respiro si accorcia e la pancia si chiude, spesso c’è qualcosa nel corpo che lo accompagna: come stai seduto, quanto sono tesi torace e spalle, quanto si muove il diaframma.

Se hai già fatto i tuoi controlli e sono a posto, ma quella tensione continua a tornare, il punto è capire cosa la tiene accesa nel tuo caso, e uscire dallo studio con un esercizio che sia davvero tuo.

È quello che facciamo insieme alla visita di controllo.

Domande frequenti

Cosa fa un Osteopata quando lavora sull’addome?

Usa tecniche manuali dolci, a mani appoggiate, su diaframma, coste e parete dell’addome, seguendo il respiro. Nel mio studio la parte viscerale fa parte del check-up posturale e osteopatico di circa 40 minuti, insieme alla valutazione di schiena e postura.

Ci sono controindicazioni?

Se hai fatto da poco un intervento all’addome o sei in gravidanza, dimmelo quando prenoti: ne parliamo prima della visita. Se il dolore alla pancia è forte e improvviso, o arriva con febbre, vomito o sangue, non è un caso per l’Osteopata: senti subito il medico.

L’osteopatia viscerale cura reflusso o colon irritabile?

No. Non tratto le malattie degli organi: se hai una diagnosi, il percorso resta quello del tuo medico. Quello che posso fare è valutare se ci sono tensioni di diaframma, addome e schiena su cui lavorare con le mani, accanto alle sue cure.

Fa male?

Uso tecniche dolci, che non devono provocare dolore. Se durante la seduta qualcosa ti dà fastidio, dimmelo e cambiamo approccio.

Quante sedute servono?

Con il TSB, il mio metodo manuale, il percorso dura in media tra le 3 e le 5 sedute. È un’indicazione, non una promessa: dopo ogni seduta verifichiamo insieme cosa è cambiato e decidiamo se ha senso continuare.

Quanto costa?

Costi e disponibilità te li dico io al telefono o su WhatsApp.

Come arrivare e orari

Lo studio è in Via Proba Petronia, 82, nel quartiere Balduina, a Roma Nord. Ci arrivi con la metro A fino a Cipro e poi il bus 990L, oppure con il treno FL3 alla fermata Appiano. Ricevo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 20, su appuntamento.

Respiro corto e pancia tesa nei periodi di stress? Guardiamo insieme come respiri e come ti muovi

Prenota una visita di controllo nel mio studio in Via Proba Petronia, 82, Roma (zona Balduina): un check-up posturale e osteopatico di circa 40 minuti. Scrivimi o chiamami: ti rispondo io e fissiamo il giorno.

Fabrizio Mannella, D.O., Osteopata · Studio in Via Proba Petronia, 82, Roma (zona Balduina).

Lavoro con il metodo TSB (Trattamento Strategico Breve), il mio metodo manuale: valutazione di tutto il corpo, tecniche manuali dolci ed esercizi da fare a casa. Chi sono